Rinasci, donna violata! di Angela Perulli


I versi della nostra poetessa hanno un che di straordinario e mi hanno colpito particolarmente: sono un inno alla forza delle donne, alla loro innata e stupefacente capacità di rialzarsi anche dinanzi alle più aberranti atrocità! Una sferzata in quel verso che apre la lirica “Rinasci,…” cui si aggiungono, come in un crescendo liberatorio, esortazioni catartiche di raffinata accezione, per terminare con l’esaltazione della figura femminile, degna di essere se stessa in tutto il suo splendore. [M.R.Teni]

 

Rinasci, donna violata!
E se non affiora,
tra ghiacciai infuocati
come spilli feroci
il sorriso nato con te,
innalzati
e invoca gli astri
che tracciano incauti
gli impervi cammini.
Scuotili dalle usuali
comode agiate dimore.
Conta i voli
che mai hanno intrapreso.
Dipingi d’aurora
e luci senza peso
l’eco di quei luoghi persi
e briciole d’ali senza versi.
Librati e afferra
la tua risata più vera.
Per te io danzo
una nuova intensa
primavera,
priva di lacrime
e di pudico dolore.
Rinasci,
donna violata!
Riaffiori
il tuo innato splendore
Angela Perulli