“Curiosando tra le origini delle maschere di Carnevale: Pulcinella” di Maria Rosaria Perrone

Pulcinella è una maschera napoletana della commedia dell’arte; pare sia stata creata  da Silvio Fiorillo da Capu che lo interpretò sul palcoscenico. È una delle maschere italiane più popolari; il suo nome pare derivi dal napoletano “polene” (pulce o piccolo pulcino). Pulcinella ha una figura buffa, goffa indossa un camicione bianco con larghi pantaloni bianchi, ha un cinturone nero in vita, il ventre sporgente, scarpette nere, un cappuccio bianco in testa e una grossa maschera al viso che lascia scoperta sola la bocca. Ha un naso ricurvo, le rughe sulla fronte e un’ espressione alquanto inquietante. Egli è un servo furbo e pigro ,impertinente, pazzerello, chiacchierone, ama il dolce far niente escluso il mangiare e il bere. E’ spesso oggetto di pesanti bastonate che suscitano ilarità, ha una tonalità di voce stridula e acuta, gesticola in modo eccessivo, mostrando platealmente i momenti di gioia saltellando, cantando e gridando, mettendo in campo tutte  le sue energie.

©Maria Rosaria Perrone

Informazioni su culturaoltre14

Rivista culturale on line creata e diretta da Maria Rosaria Teni. Abbraccia diverse prospettive in ambito culturale, occupandosi di letteratura, studi filosofici, storico-artistici, ricerche scientifiche, attualità e informazioni varie sul mondo contemporaneo. Dedica particolare attenzione alla poesia ed alla narrativa, proponendo testi, brevi saggi, dissertazioni, racconti, riflessioni, interviste e recensioni.
Questa voce è stata pubblicata in Miscellanea ( spettacolando e dintorni). Contrassegna il permalink.

Una risposta a “Curiosando tra le origini delle maschere di Carnevale: Pulcinella” di Maria Rosaria Perrone

  1. MARCELLO MARENACI ha detto:

    Questa maschera credo che ci appartenga, a noi meridionali per il suo modo di essere,in particolar modo di questi tempi che viviamo, egli è irridente, sbeffeggiatore dei potenti, guarda sempre con ironia, scetticismo ai mutamenti del mondo, smascherandone ogni volta la retorica delle sue sorti.

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.