“Stazione di campagna” di Marcello Marenaci

Sempre più mi pare di ravvisare, nella poetica di Marenaci, un tono che richiama il crepuscolarismo, con la descrizione di orizzonti poetici lontani da impalcature e sovrastrutture di difficile interpretazione che si estrinsecano attraverso forme colloquiali e nostalgiche.  La lirica, velata di tristezza malinconica,  si esplica in un lessico semplice e spesso minimale, in una sintassi per lo più piana e paratattica, in un  verso libero che asseconda dolcemente il ricordo. [M.R.Teni]

Le corse,

all’uscita della scuola,

con il cuore in gola;

raggiungere la piccola stazione,

per vedere il treno partire,

insieme al volo della fantasia.

Noi che abitavamo, nella casa rossa

della ferrovia.

Ricordi che svaniscono nel tempo,

ma la memoria di mio padre

è sempre viva.

Lo vedo ancora,

con la paletta verde in mano,

col treno che lentamente ripartiva,

io che corro dietro l’ultima vettura,

finché lo sbuffo di una nuvola di fumo

lo portava via.

Sul mio viso solo vento

e libertà nella mia mente.

Iniziavo a creare i miei ideali

e, a volte, mi accorgevo

che i silenzi fanno male.

E mio padre, come un sogno andato in fumo,

è partito per quel viaggio

oltre il tempo,

dove non c’è più ritorno!

Ricordo le carezze che rimangono nel cuore,

la stazione con il piccolo giardino

dove correvamo insieme

fino all’ultimo respiro.

Arrivo primo io…

Com’era grande il cielo

quando sorridevi.

Il tempo è trascorso più veloce

di tanti sogni miei

e, nel dolce gioco dell’infanzia,

chissà perché, io mi domando,

non ho fermato quegli attimi d’incanto.

Marcello Marenaci

Annunci

Informazioni su culturaoltre14

Rivista culturale on line creata e diretta da Maria Rosaria Teni. Abbraccia diverse prospettive in ambito culturale, occupandosi di letteratura, studi filosofici, storico-artistici, ricerche scientifiche, attualità e informazioni varie sul mondo contemporaneo. Dedica particolare attenzione alla poesia ed alla narrativa, proponendo testi, brevi saggi, dissertazioni, racconti, riflessioni, interviste e recensioni.
Questa voce è stata pubblicata in Poesia. Contrassegna il permalink.

2 risposte a “Stazione di campagna” di Marcello Marenaci

  1. MARCELLO MARENACI ha detto:

    Stimatissima Prof.ssa Maria Rosaria Teni, la ringrazio per le sue somme parole sulla lirica “Stazione di campagna” un verseggiare ricordando un padre amorevole verso un piccolo bimbo. Grazie per i suoi approfondimenti e gli spunti forniti su la poesia. Voglio ringraziarla dal profondo del cuore per le sue parole. Grazie Prof.ssa Maria Rosaria Teni. Con Sensi di Profonda Stima Marcello Marenaci.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.